Premessa

Esistono punti da tenere sempre sotto controllo indipendentemente dal fatturato di un’azienda.

Che tu sia un imprenditore piccolo, medio o sopra la media secondo Charly hai delle cose in comune con i tuoi colleghi che nessuno di voi può ignorare.

La differenza tra realtà aziendali può farla solo il livello scelto e perseguito, perché è quello che identifica il potere economico, d’acquisto o il numero, in tutte le sue forme e responsabilità.
Ma è altrettanto vero che ciò che tiene davvero sotto controllo e gestione quei numeri — di qualsiasi genere siano — è il metodo con cui si definiscono regia, direzione e Governance che fa la differenza.

È questione di scelte, non per forza di opportunità, perché a volte le opportunità potremmo crearle e invece ci scivolano sotto gli occhi, lasciando solo conseguenze, perdite o mancati incassi.

 

Condizione reale

Capita che l’imprenditore senta una dispersione ma che non riesca a individuarla.

Sa solo che:

  • ci sono troppe cose che non gli piacciono
  • troppe cose non sono chiare
  • non sa più di chi fidarsi
  • comincia a chiedersi dove abbia sbagliato, cosa gli sia sfuggito, perché i conti non tornano…

Questi sono già segnali precisi.

Molti imprenditori sono ancora convinti che mettere ordine rallenti la produzione ma non è così.
Perché non esiste struttura valida senza regole, ruoli, mansioni e responsabilità chiare, né senza procedure interne che generino controllo, tutela e produttività.

Diversamente l’azienda non cresce, piuttosto si disperde.
Chi dice il contrario non sa di cosa stia parlando o mente.

Il punto

Esistono imprenditori che devono farsi i conti da soli:

  • perché non possono parlare liberamente
  • perché non si fidano
  • perché non saprebbero trovare risorse migliori

E allora succede che è il momento di ragionamenti analitici, perché se la perdita insiste a nascondersi va individuata riducendo gli effetti collaterali e supportando la produttività del lavoro.

Il problema è che l’azienda non sa ragionare analiticamente se prima non viene impostata a farlo.

Ma l’imprenditore se ne rende davvero conto quando più scava e più si accorge che qualcosa non quadra.

Il nodo

Il problema potrebbe essere:

  • mancanza di una politica aziendale chiara e determinante
  • le risorse che non sono nella giusta posizione
  • mancano responsabilità, riconducibilità e utili
  • troppe incomprensioni gestite male

… Di qualsiasi cosa si tratti c’è sempre un perché e magari, nel tuo caso, è proprio la mancanza di un metodo adatto alla tua azienda.

Magari hai solo bisogno di qualcuno che possa aiutarti a focalizzare il problema, mettendoti in condizione di risolverlo al meglio possibile; in ogni caso che ti parli con assoluta franchezza, competenza e nel pieno rispetto della tua privacy.

L’intervento di Charly

Può servirti utilizzando le notizie che le riporti o usando i tuoi uffici e le tue risorse per restituirti un quadro chiaro della tua azienda, sotto tutti i punti di tuo interesse o utili a individuare e risolvere la dispersione in questione.

Se necessario, può aiutarti a ripristinare i flussi mancanti secondo la problematica di turno; basta discuterne e provare a Simulare un’alternativa maggiormente remunerativa.

Le aziende restano fabbriche di soldi: se ungi adeguatamente ingranaggi e meccanismi, l’orologio produttivo camminerà secondo come avrai disposto tu.

Scegli Charly Holms chiedendo una prima seduta, il resto lo deciderai tu in ogni caso.